


I giornali locali parlano di Noi.
Venerdì 15 febbraio uno dei settimanali locali più letti “Il Corriere Valsesiano” ha pubblicato un interessante articolo dedicato al manufacturing Aziendale di HPC;
Articolo in cui, attraverso la voce e la testimonianza dei Sindaci di alcuni importanti Comuni di zona in cui la Nostra Azeinda ha realizzato con pieno successo alcuni interventi strutturali con la realizzazione di uno o più sistemi di VideoSorveglianza, si è discusso dell’ importanza delle realizzazioni di Wireless che l’ Azienda ha proposto e continua a proporre alla P.A.L. ed alle Aziende.
L' articolo così recita:
La videosorveglianza parla... grignaschese
È una ditta locale, la Hobby Pc, ad avere fornito apparecchiature
elettroniche di ultima generazione a diversi centri della Valsesia.
In alcuni centri della nostra Valle sono stati recentemente attivati sistemi di videosorveglianza per iniziativa delle Amministrazioni comunali, intenzionate ad avvalersi delle moderne tecnologie per un più efficace controllo del territorio.
La notizia, di per sé, è già nota, ma forse non tutti sanno che in diversi casi apparecchiature e installazioni sono state fornite da una ditta grignaschese, la Hobby Pc, attiva dal 1997 in paese e da allora in continua espansione, in particolare fornendo soluzioni informatiche e sistemi elettronici di ultima generazione a enti e istituzioni pubbliche.
«Da tempo – spiega Marco Negri, titolare con Andrea Vietti della Hobby Pc – stiamo collaborando con alcuni Comuni valsesiani interessati alla videosorveglianza, fornendo sistemi completi di videocamere wireless gestibili in remoto, con la possibilità di visionare nei tempi concessi dalla legge possibili infrazioni.
I sistemi installati presentano inoltre le opzioni di visualizzazione notturna, in grado di permettere il riconoscimento di targhe e-o individui in condizioni di scarsa illuminazione».
In particolare i Comuni di Quarona, Scopello e Alagna hanno già effettuato questo tipo di investimento (ma sono diversi gli altri enti interessati ai sistemi di rilevamento).
A Scopello, per esempio, le prime videocamere sono state messe in funzione circa un anno fa e i punti di controllo sono una dozzina.
«Il sistema funziona – dice il sindaco scopellese Paolo Ferraris – e abbiamo potuto verificarne l’efficacia sia come strumento deterrente che sanzionatorio.
Sono piazzate in punti strategici del paese e anche a Mera e si sono rivelate valide per la prevenzione degli atti vandalici dando ottimi risultati sul fronte del contrasto ai conferimenti impropri di rifiuti ingombranti nelle aree ecologiche».
Paese di più recente installazione è invece Quarona, come racconta il sindaco Renato Pagano: «Al momento abbiamo sei punti di rilevamento, posizionati nei pressi delle Scuole, nella zona della caldaia a cippato, vicino al cimitero, in corso Rolandi e nei pressi del centro Sterna. Riteniamo possano essere utili strumenti per il controllo territoriale e per il monitoraggio».
Anche in questo caso il «compito» delle videocamere sarà prevenire i vandalismi e verificare il rispetto delle aree ecologiche. «Le immagini – continua il primo cittadino quaronese – sono inviate con sistema wireless a un’antenna che le trasmette all’ufficio di Polizia Municipale, dove si registrano e conservano per le successive 24 ore».
Ogni area soggetta a videosorveglianza deve avere appositi cartelli informativi e anche all’ingresso del paese ci deve essere l’indicazione che tale servizio è attivo.
Per Alagna, invece, i punti sinora «presidiati» dalle videocamere sono quattro.
«Le apparecchiature – informa il sindaco Sandro Bergamo – sono state installate prima dello scorso Natale e la fase sperimentale di operatività del sistema è andata molto bene: speriamo dunque in futuro di accrescere il numero dei punti del territorio monitorati, in particolare per quel che riguarda la prevenzione del conferimento abusivo o indebito di rifiuti.
Abbiamo anche una webcam posizionata sul campanile della chiesa parrocchiale che, appena otterremo i necessari permessi, potrà trasmettere on line su Internet immagini del paese, svolgendo quindi un ruolo di “informazione visiva” e, quindi di promozione turistica».
Lo stesso ruolo che svolgono a Mera una videocamera e una webcam, in grado di dare immagini per Internet e indicazioni di utilità pubblica, come per esempio il livello di affollamento del parcheggio a servizio della località.
Tornando alla realtà grignaschese che fornisce tali impianti, registriamo la logica soddisfazione per aver visto coronato dall’interesse crescente il proprio sforzo di migliorarsi sempre più in questo settore.
Conclude Negri: «Il nostro obiettivo futuro? Oltre a implementare servizi e infrastrutture già presenti, con un help-desk dal personale altamente specializzato, continueremo la ricerca per crescere in qualità e tecnologia.
Il nostro impegno proseguirà con la serietà che ci è riconosciuta e ricambiata dalla fiducia di aziende ed enti locali».


